Amplificatori in classe T

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questi sono i 6 ampli basati su chip TA2024 che posseggo.

Da sinistra in alto: Sonic Impact GEN2 2, T-Amp, Trends Audio TA-10.1

Sotto: Scheda HLLY inscatolata, Fenice 20,  Sure Electronic AA-AB012

   

Scheda Sure Electronics TA2024

 

In basso scheda originale,in alto modificata

 

   

Ennesima scheda basata sul chip TA2024 che ha dalla sua un prezzo bassissimo:circa 16 Euro spedita a casa!E' necessaria una modifica:l'eliminazione dei due condensatori posti in ingresso e siglati C3 e C24 che tagliano la banda audio in gamma medio alta. Fatta questa semplice operazione la scheda a mio avviso va meglio del T-AMP, con una sezione medio bassa più profonda e medio alta meno affaticante. Piuttosto buona la qualità dello stampato.

Le modifiche successive sono le solite:condensatori di ingresso da 2,2MF di buona qualità,condensatori booster di capacità adeguata,bobine di uscita di sezione maggiorata e avvolte in aria.

Se sapete lavorare di saldatore il risparmio è assicurato e la qualità paragonabile ai migliori prodotti realizzati intorno a questo chip.

T AMP tweaking: case in alluminio

 

 

Da  

La mia interpretazione di T-AMP con pre phono. Capacità ingresso 2,2uF polipropilene metallizzato, condensatore da 1000uF in parallelo a quello di alimentazione, sulla scheda, da 330uF con bypass a film.  Alimentazione stabilizzata da 6 Amp 13,2V con trasfo da 120W, commutatore di ingresso e potenziometro volume Alps.Cablaggio con cavi in rame ofc argentato isolato in teflon. Modifiche sul pre phono Tcc TC-750: condensatori in polipropilene metallizzato da 10uF in uscita al posto degli elettrolitici  e vari bypass sui cond. elettrolitici presenti. Il risultato a mio avviso è molto piacevole. Dinamica notevolissima data dalla alimentazione fatta con criteri audiophile e non "baracchineschi", bassi profondi, bassa fatica d'ascolto.

Fenice 20

 

Il Fenice20 ha lo stesso chip del T-AMP ma è costruito in maniera decisamente migliore. Le modifiche hanno riguardato la sostituzione delle capacità di ingresso , l'eliminazione di resistenze sullo stampato lato ingressi, la sostituzione delle induttanze in uscita. A mio avviso il Fenice20 suona meglio del T-AMP: maggiore pulizia in gamma media e minore affaticamento all'ascolto. L'interfaccia con i diffusori e il filtro ricostruttore hanno valori diversi rispetto all'ampli di casa Sonic Impact. In questo caso il Fenice20 così assemblato è un vero e proprio finale,senza controllo volume e selettore ingressi.Usando come pre il T-PRE (TC754) modificato e alimentandoli con un ottimo alimentatore (vedi alimentatore per T-AMP) ho avuto una buona base per il mio microimpianto da studio.

Lepai LP-222A

   

Prima dell' intervento...

 

Questo piccolo ed economico amplificatore (circa 40 euro spedito a casa, reperibile su Ebay e non importato in Italia) monta il chip Tripath TA2020 che alimentato a 14V eroga una potenza leggermente superiore al TA2024 che equipaggia il T-Amp. L'ampli si presenta con un case decoroso ma dalla finitura piuttosto approssimativa. Il circuito stampato è di qualità piuttosto bassa ma per fortuna i componenti non sono in SMD. Lo scatolotto ha oltre la manopola del volume anche quella dei bassi (chiamati Boss!!) e quella degli acuti. L'interruttore che a prima vista sembra uno switch di accensione in realtà mette in stand-by il componente. Il suono non è male, a mio avviso migliore dell Amp-6 di 41HZ che monta lo stesso chip. Il basso è profondo e veloce,la ricostruzione scenica è piuttosto buona,la dinamica apprezzabile, ma a mio avviso la gamma media perde qualcosa in confronto con il T-AMP. Vista la buona accessibilità al circuito le modifiche per migliorarlo  sono state innumerevoli. L'obiettivo era di migliorare la qualità della gamma media e rendere ancor più dinamico il comportamento della scatoletta. Il Lepai monta in ingresso un operazionale (RC4558)molto usato negli effetti per chitarra ma poco indicato per applicazioni Hi Fi. Il primo intervento ha comportato il montaggio di uno zoccolo per IC e l'istallazione di un NE5532 un sempreverde economico ma dalle buone prestazione.  Il passo successivo è stata la sostituzione di tutti gli elettrolitici presenti in serie al segnale (8 da 3.3uF)con poliestere Wima.Successivamente ho eliminato sia il diodo anti inversione di polarità che l'induttanza in serie all'alimentazione ed ho sostituito il condensatore di alimentazione da 2.200uF con un Elna low ESR. Non contento ho sostituito i due condensatori da 100uF presenti nelle immediate vicinanze del chip con altri da 1000uF. Il tocco finale è stato quello di sostituire le induttanze del filtro ricostruttore con altre avvolte in aria. Alla fine di tutto il lavoro la qualità del piccolo ampli è migliorata moltissimo sopratutto in gamma media dove è aumentata la selettività e la precisione di riproduzione degli strumenti. Ho volutamente mantenuto i controlli di tono perchè a mio avviso i vantaggi che portano sono di gran lunga superiori al piccolo degradamento sonoro a loro imputabile.

Dopo

 

Scheda TA2024 HLLY

All'aspetto sembra decorosa: condensatori di ingresso in poliestere,bobine di filtro generosamente dimensionate,buon layout.
Come timbrica è duretta, sbilanciata in gamma medio alta pur mantenendo una buona pulizia e profondita nelle basse.

 

Modifiche suggerite

ALIMENTAZIONE:


1) Eliminazione diodi DA con conseguente bypass.
2) Eliminazione resistenza R14 da 1,5 Ohm con ponticello.

 

3) Sostituzione condensatori C14 e C15 con dei 1000uF 16V
4) Sostituzione condensatori C11 e C12 con dei 220uF 16V possibilmente low ESR
5) Eliminazione condensatori C10 e C13

INGRESSI


1) Sostituzione condensatori C1/C4 con dei polipropilene di buona fattura da 2,2uF
2) Eliminazione dei condensatori C2/C3
3) Eliminazione (facoltativa) del potenziometro di ingresso Vol1 e sostituzione con un buon 50KOhm Log (Alps o similari)

 

Risultato finale
COME VA ADESSO.
 

Il suono è irriconoscibile: maggior dinamica,assenza di ogni asprezza, maggior trasparenza.
Ottimo equilibrio generale. Una delle migliori schede che ho ascoltato.
DA CONSIGLIARE SE SIETE IN GRADO DI MODIFICARLA.

 

Trends Audio TA-10

Ennesimo amplificatore basato sul chip Tripath TA2024.

La differenza in questo caso la fa la qualità dei componenti usati e la realizzazione a componenti non SMD.Il mio esemplare ( TA-10.1) monta dei condensatori di ingresso in polipropilene BENNIC XPP di qualità piuttosto elevata e condensatori di livellamento Sanyo low ESR da 1500uF. Le modifiche hanno riguardato la parte ingressi con sostituzione dei pur buoni Bennic (che a mio avviso tengono testa agli Auricap) e la rifilatura delle connessioni eliminando quasi del tutto le piste sul c.s. sostituite da cavo in rame argentato isolato in teflon. Il segnale viene direttamente portato in ingresso al potenziometro, poi ai condensatori di accoppiamento e successivamente ai due forellini passanti posti in prossimità del potenziometro (vedi figura) che tramite una resistenza provvedono all'ingresso sul chip. Ho preferito tagliare le piste che vanno verso le piazzole dei condensatori di accoppiamento per eliminare eventuali disturbi. Il nuovo potenziometro è il classico ALPS piccolo di qualità superiore a quello di serie. Altro FONDAMENTALE upgrade è stato quello di eliminare il connettore di ingresso di alimentazione,l'interruttore (per l'accensione uso quello dell'alimentatore)e la aggiunta di un condensatore da 2.200 UF low ESR nello spazio lasciato libero dall'eliminazione dello switch. I cavi di alimentazione compreso quello della nuova capacità vanno direttamente sotto i due condensatori di livellamento ed il nuovo connettore di alimentazione è un Cannon.Visto il riscaldamento del chip, sopratutto con carico da 4ohm, ho aggiunto un dissipatore che pur di piccole dimensioni svolge egregiamente il suo compito. Tutte queste modifiche hanno portato ad una maggior morbidezza in gamma medio-alta senza perdere in definizione (i condensatori di ingresso sono ora degli ottimi carta-olio) ed ad un migliore dinamica. Non consiglio la sostituzione dei connettori di ingresso-uscita perchè le differenze sono inaudibili Consiglio caldamente la sostituzione dell'alimentatore di serie di qualità piuttosto bassa,con uno tradizionale a bassa resistenza interna. ATTENZIONE ALLE SALDATURE,LE PISTE VENGONO VIA CHE E' UNA BELLEZZA E RENDERE INUTILIZZABILE IL PICCOLETTO E' COSA ASSAI FACILE!!!

 

Attenzione: chi effettua queste modifiche lo fa a suo rischio e pericolo e non mi assumo alcuna responsabilità in caso di malfunzionamenti o guasti.

copyright MaurArte 2005

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