Gainclone

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Yulong AMP4780

 

Esteticamente è gradevole anche se tradisce una realizzazione semi artigianale con qualche errore di allineamento connettori e qualche foro di troppo nella parte inferiore dello chassis.
Monta un chip della National LM4780TA che con questa alimentazione eroga 30+30 watt su 8 Ohm

Come prima operazione lo ho collegato ai diffusori Behringer B2031P che utilizzo spesso per prove in laboratorio.
Come sorgente ho utilizzato un Trevi DXC3520. I cavi utlizzati per i diffusori sono dei AWG12 in rame argentato rivestiti in Teflon e twistati. I cavi di segnale sono semibilanciati in rame argentato isolati in Teflon.
Come suona?
Per il prezzo direi molto bene. Il giocattolino costa portato a casa dalla Cina, tutto compreso, 121 Euro.
Rispetto al suono dei classici Gainclone con Lm3886 ha un pochino meno impatto e profondità. In gamma media le voci sono leggermente meno definite e velate rispetto al Trends TA-10.
Ha una buona ricostruzione scenica ed un suono assolutamente non affaticante.

 

Tweaking e misure

Il trasformatore che sembrava drammaticamente piccolo misura 10cm di diametro ed ha uno spessore di 3,2cm (potenza stimata 100VA).
I secondari sono da 22+22 Volt
Toroidali del genere vengono spesso usati per i Gainclone da 60+60 Watt e per questo ho deciso di non sostituirlo visto che lo Yulong è un 30+30...
Dove è necessario intervenire è sul ponte raddrizzatore, un KBP307 da 3 Ampere, assolutamente insufficente.

Anche le capacità di filtro da 3300uF sono troppo piccole e vanno sostituite/integrate.
Le due capacità presenti in ingresso (sono i due scatolotti azzurri) vanno bypassate in quanto servono solo a preservare il chip da eventuali tensioni in continua provenienti dall'esterno (Normalmente nessun pre/lettore cd esce con tensione continua oltre il segnale).

Le misure:
L'ampli eroga al clipping 32 WATT (16 volt su 8 Ohm)

Appena superato il limite dei 16 Volt clippa selvaggiamente (autooscilla??!!)

L'ampli è lineare da 40Hz sino ad oltre 100KHz.
Sotto ai 40Hz degrada leggermente sino ai 20Hz dopo di che decade rapidamente.

Le modifiche.
Sono numerate sulla scheda con i numeri da 1 a 6

1)Sostituzione del ponte da 3A con uno da 10A KBU10G
2)Sostituzione dei condensatori di livellamento da 3300uF con dei Nichicon da 8200uF e bypass degli stessi con dei poliestere da 2,2uF (sono quelli tolti dagli ingressi vedi punto 5)
3)Sostituzione dei condensatori del filtro passa alto da 22uF con altri da 100uF
4)Montaggio condensatori compensazione da 150pF non presenti in origine (c'è il posto ma non li hanno messi) Il valore di 150pF è stato determinato da test strumentale con onda quadra a 1000Hz e poi a 20kHz
5)Eliminazione condensatori di ingresso.
6)Montaggio condensatori di blocco HF da 100pF (anche qui c'è il posto ma non li hanno montati) Ho preferito posizionarli sotto alla scheda direttamente sui piedini dell'integrato,fanno in maniera migliore il loro lavoro (vedi foto)

7) Applicazione di pasta termoconduttiva tra aletta e chassis.

Le Misure dopo le modifiche
La potenza è leggermente aumentata:

Siamo a circa 36 Watt su 8Ohm e l'ampli ora va in clipping con le due semionde in contemporanea:

La semionda inferiore al clipping è molto migliorata.
La risposta in frequenza ora è lineare da 20Hz a 50kHz.
L'onda quadra a 1000Hz è corretta e senza sovraoscillazioni.

Come suona

Il miglioramento è evidente! Si è tolto il velo nei medio/alti e il contenuto sonoro ha nettamente più corpo.
Quello che risalta è la maggior velocità e profondità dei bassi.
Costo basso,modifiche di semplice realizzazione,ottimo suono.
Se la batte con il Trends TA-10 e non saprei cosa consigliare. In caso di casse poco efficienti è senza dubbio da preferire.
Con un trasfo da 300 watt i 60 watt per canale sono a portata di mano...

 

 

 

Attenzione: chi effettua queste modifiche lo fa a suo rischio e pericolo e non mi assumo alcuna responsabilità in caso di malfunzionamenti o guasti.

copyright MaurArte 2008

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